24 Settembre 2020
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SECONDA DIVISIONE GIRONE B - 15/10/2016 - IMPRUNETA PALLAVOLO - RINASCITA VOLLEY 0- 3

17-10-2016 13:46 - SECONDA DIVISIONE
Inutile nascondere che la settimana appena trascorsa è stata una settimana di forte curiosità ma anche, nell´attesa dell´esordio delle nostre fanciulline nella pallavolo dei grandi, di emozione crescente.
Dopo gli infiniti raduni del minivolley, dopo aver scalato quasi tutte le "U XX", dopo aver visto la rete, ma anche le nostre ragazze, alzarsi notevolmente, la parola seconda divisone ci trasmette comunque un certo timore reverenziale, oltre che agonistico: chi troveremo di là dalla rete? Cattivissime trentenni smaliziate? Mostri ipervitaminizzati che sparano proiettili imprendibili? E poi come sarà l´impatto psicologico della nostra giovane squadra?
Queste solo alcune delle domande che in settimana hanno affollato la mente di noi genitori/supporter/dirigenti/affini ecc. ecc.
Come spesso accade, quando rivolgiamo un pensiero un po´ troppo "ansiogeno" ai nostri pargoli, questi rispondono ben oltre le aspettative, e così è stato anche sabato pomeriggio con le nostre eroine e la loro indomita coach.
Abbiamo assistito ad un bel match, con qualche errore di troppo, ma in percentuale equamente distribuita con la squadra avversaria, un match emozionante per la dinamica altalenante che lo ha caratterizzato, ma soprattutto abbiamo visto in campo una squadra per niente influenzata dal clima di "grande esordio" che volteggiava insidioso su codine e relativi nastrini delle nostre fanciulle, una squadra che ha giocato in scioltezza dimostrando, da subito, che la partita era alla nostra portata.
Di fronte un avversario abbastanza eterogeneo dal punto di vista dell´anagrafe, con una media abbastanza bassa anche se ovviamente ben più alta della nostra, un avversario che nel corso del riscaldamento portava i centrali a schiacciare costantemente nei 4 metri, brave le nostre ragazze a non farsi impressionare più di tanto e a partire col piede giusto.

I set
Buono l´inizio, i nostri ingranaggi girano bene, pecchiamo un po´ in precisone, soprattutto in fase conclusiva, ma una partenza così l´avremmo sottoscritta tutti (5-3).
Conduciamo noi il gioco, siamo quasi sempre avanti ma concediamo troppi errori all´avversario, col punteggio che rimane in equilibrio, molto per merito/demerito nostro, fino alla metà del set (11-9), quando assistiamo alla prima svolta del match: le nostre affinano la mira, a tratti anche con una buona dose di cinismo nel trattare la palla, e prendono il largo (17-12).
Il time out avversario, chiamato sul 21-15, non interrompe minimamente la nostra corsa, anzi, con un parziale di 5 a 1 chiudiamo il set, con l´Impruneta che si ferma a 16.
II set
Ritorno in pista con freni e mirini non del tutto registrati: i primi sei punti sono realizzati con 3 errori per parte, ma da questo momento le nostre innestano la quarta.
La nostra accelerazione forse provoca sbandamento nelle file avversarie che sembrano entrare in una crisi senza fine (10-4; 16-8), avanti di 10 punti, sul 18-8, il set delle avversarie sembra avviato alla sua messa da requiem, quando, con inaspettato attaccamento alla vita, comincia a dare preoccupanti (per noi) segnali di risveglio.
Due tre errori avversari e un buon attacco andato a segno possono costituire, per questo gioco, un´incredibile iniezione di vitamine ed è quello che avviene, peccato che, in questo caso, l´intramuscolo colpisca il gluteo sbagliato: le ragazze dell´Impruneta cominciano una lenta ma inesorabile risalita (18-12).
La nostra coach, da brava dottoressa, attenta e scrupolosa, oltre che di occhio clinico è dotata di ottimi sensori , capta il cambiamento d´aria e comincia a martellare a 360 gradi tutte le "zone" che gli passano a tiro, siccome è scrupolosa, mentre martella le atlete in campo, (in contemporanea, non si sa come) non tralascia di catechizzare centrali e liberi che si alternano in campo accompagnandole con raccomandazioni e istruzioni dalla panchina al campo e viceversa.
Non molla un centimetro, ma la nostra crisi continua fino all´aggancio avversario 21-21, abbiamo dilapidato un patrimonio di 10 punti e la nostra dottoressa (jeckyll) non ha potuto evitare il mutamento in mr Hyde.
La salvezza è una strada irta di insidie (24-24; 25-25) ma con un po´ di attenzione in più, forse per evitare denti e unghie di Hyde (scatenato), e un aiutino da una doppia avversaria, le nostre la raggiungono chiudendo il set per 27 a 25
III set
Avversarie poco reattive che sembrano aver accusato il colpo, siamo subito avanti (6-3), ma anche questa volta le nostre meravigliose crocerossine corrono in soccorso del punteggio avversario, lo fanno così bene che, per la prima volta in questo match, andiamo sotto (7-8; 11-13), sbandiamo paurosamente ma restiamo attaccati alle costole avversarie (15-15; 18-18), peraltro non indenni da svarioni.
Superiamo la sbornia e chiudiamo senza se e senza ma la partita: 25-18.
Potremmo dire che la percentuale d´errore è stata un po´ troppo alta, che si poteva chiudere prima il match, che occorre più attenzione, che c´è ancora da lavorare molto, invece, Hyde ci perdonerà perché nel frattempo è tornata Jekyll, diremo solo che è stato un grandissimo esordio in una categoria per niente facile: grandissime ragazze!!!

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